Ai piedi del versante settentrionale del promontorio si trova la storica Cava del Brecciaro, area di estrazione della pietra e della ghiaia utilizzate anche nelle grandi opere legate alla bonifica dell’Agro Pontino.
Questa cava, come altre del territorio, all’inizio dei lavori della bonifica delle paludi Pontine fu utilizzata dal Consorzio della Bonifica di Piscinara (1930). Da questo sito estraevano il materiale (prevalentemente pietra e ghiaia) per le ingenti opere di regimazione delle acque e per costruire le case coloniche e le strade delle città di fondazione che sorgevano in quel periodo. Ci troviamo ai piedi del versante denominato “Quarto Freddo” (il versante Nord) e per l’esattezza alla base del colle Guardia Orlando (162 m). Il Promontorio del Circeo, che con la Vetta di Circe raggiunge il punto più alto (quota 541 m s.l.m.) è caratterizzato da 6 sommità e nel versante orientale dai tre colli: Peretto, Guardia Orlando e Monticchio. Il versante settentrionale è tendenzialmente meno acclive, rivolto verso la pianura pontina e coperto da bosco sempreverde, mentre il versante meridionale, soleggiato ed esposto ai venti marini, è caratterizzato da macchia mediterranea. Utilizzata intensamente fino agli anni Cinquanta, oggi è stata parzialmente ripopolata dalla vegetazione autoctona. Vi invitiamo a osservare un cipresso (Cupressus sempervirens) che ha deciso di intraprendere la sua vita proprio sul fronte della cava, sulla parete rocciosa ad una discreta quota, e che sfrutta una delle sacche dove un parziale accumulo di suolo e acqua ne ha permesso l’attecchimento. Si possono inoltre ammirare le fioriture di orchidee selvatiche, rare piante appartenenti al genere Ophrys, una delle specie protette ai sensi della legge regionale L.R. 61/74, che crescono numerose in questo suggestivo sito.