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Cava del Brecciaro

Cava del Brecciaro

Cave
Epoca
Dai Romani agli anni Cinquanta
Coordinate
41.2433, 13.0804
La scheda

Ai piedi del versante settentrionale del promontorio si trova la storica Cava del Brecciaro, area di estrazione della pietra e della ghiaia utilizzate anche nelle grandi opere legate alla bonifica dell’Agro Pontino.

Questa cava, come altre del territorio, all’inizio dei lavori della bonifica delle paludi Pontine fu utilizzata dal Consorzio della Bonifica di Piscinara (1930). Da questo sito estraevano il materiale (prevalentemente pietra e ghiaia) per le ingenti opere di regimazione delle acque e per costruire le case coloniche e le strade delle città di fondazione che sorgevano in quel periodo. Ci troviamo ai piedi del versante denominato “Quarto Freddo” (il versante Nord) e per l’esattezza alla base del colle Guardia Orlando (162 m). Il Promontorio del Circeo, che con la Vetta di Circe raggiunge il punto più alto (quota 541 m s.l.m.) è caratterizzato da 6 sommità e nel versante orientale dai tre colli: Peretto, Guardia Orlando e Monticchio. Il versante settentrionale è tendenzialmente meno acclive, rivolto verso la pianura pontina e coperto da bosco sempreverde, mentre il versante meridionale, soleggiato ed esposto ai venti marini, è caratterizzato da macchia mediterranea. Utilizzata intensamente fino agli anni Cinquanta, oggi è stata parzialmente ripopolata dalla vegetazione autoctona. Vi invitiamo a osservare un cipresso (Cupressus sempervirens) che ha deciso di intraprendere la sua vita proprio sul fronte della cava, sulla parete rocciosa ad una discreta quota, e che sfrutta una delle sacche dove un parziale accumulo di suolo e acqua ne ha permesso l’attecchimento. Si possono inoltre ammirare le fioriture di orchidee selvatiche, rare piante appartenenti al genere Ophrys, una delle specie protette ai sensi della legge regionale L.R. 61/74, che crescono numerose in questo suggestivo sito.

Curiosità

Lo sapevi?

Una chicca da raccontare a chi viaggia con te.

Negli ultimi anni la Cava, comunemente denominata “ex-cava”, parzialmente priva di vegetazione (ad esclusione di piante erbacee), ha ospitato nel periodo estivo manifestazioni culturali e teatrali, come “Odissea the musical” nel 2010, Max Giusti nel 2011, spettacoli che hanno saputo sfruttare la morfologia ad anfiteatro naturale del luogo.

Informazioni pratiche

Fruibilità

Attualmente la Cava, in apparente stato di abbandono, è interessata da lavori di messa in sicurezza e riqualificazione e sono per ciò al vaglio degli Enti preposti diverse tipologie di progetti volti a rendere l’area fruibile in modo adeguato. Un sentiero di circa quattro chilometri porta dalla località Peretto (area pic-nic in via dell’Acropoli) fino a questo sito, percorrendo con una serie di gradoni e sotto una fitta vegetazione la strada che fin da tempi antichi collegava l’abitato antico sul monte con la strada pedemontana in direzione della Mola e del lago di Paola.

Il brecciaro, via del brecciaro