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Parco Nazionale del Circeo

Parco Nazionale del Circeo

Parchi e giardini
Epoca
1934
Comune
Latina
Coordinate
≈ 41.3978, 12.9165
La scheda

Ci troviamo lungo la costa Tirrenica, nel tratto di litorale compreso tra Terracina ed Anzio, a circa 100 km a sud di Roma. L'istituzione del Parco Nazionale del Circeo risale al 25 gennaio 1934 e coinvolge quattro Comuni: Latina, un tempo Littoria, Sabaudia, San Felice Circeo e Ponza. Il territorio del Parco si estende su una superficie di circa 8000 ettari e per la sua biodiversità possiamo suddividerlo in 5 ambienti diversi.

La foresta planiziaria, 3.300 ettari di foresta, è il residuo dell’antica Selva di Terracina, al suo interno ci sono 6 tipologie di vegetazione differenti; è caratterizzata da querce caducifoglie quali specie dominanti. In alcuni punti, denominati “piscine”, grazie alle particolari caratteristiche geomorfologiche, la foresta allagata ci fa rivivere l’ambiente com’era prima della bonifica.

I laghi costieri (L. di Paola, L. di Caprolace, L. dei Monaci e L. di Fogliano), quali residuo della grande laguna formata dalle acque provenienti dai colli Albani e dai monti Lepini e Ausoni che venivano bloccate dalla duna litoranea, sono laghi salmastri, luoghi di riproduzione per pesci e molluschi e zone di sosta per gli uccelli migratori; insieme alle zone umide, stagionalmente invase dalle acque, sono un prezioso ambiente non solo per la vegetazione, tipicamente igrofila, ma anche per la fauna, avifauna, rettili, anfibi e insetti.

La duna costiera, un vero e proprio cordone sabbioso che si sviluppa per circa 25 km e che raggiunge nel punto più alto 27 m di altezza, ad elevata biodiversità ed estremamente delicato sia dal punto di vista geologico che vegetale; è caratterizzato da un versante esposto verso il mare con vegetazione pioniera alofita e un versante interno, protetto dai venti provenienti da mare carichi di salsedine, dove troviamo bassa e alta macchia mediterranea.

Il Promontorio del Circeo, anticamente un’isola, oggi raggiunge il suo punto più alto con il Picco di Circe (541 m s.l.m.) ed è caratterizzato da due versanti fortemente differenziati in termini di esposizione, tanto da essere stati ribattezzati Quarto freddo (il versante Nord con una fitta foresta termofila) e Quarto caldo (il versante Sud con vegetazione mediterranea con specie alofite pioniere, gariga, macchia bassa e macchia alta), fattore che incide in maniera notevole sulla tipologia di comunità vegetali e animali presenti.

L’isola di Zannone, di competenza del Comune di Ponza e che appartiene geograficamente all’Arcipelago delle Isole Ponziane, fu inclusa nel Parco nel 1979, nei suoi 102 ettari comprende una vegetazione che varia da macchia alta con il Leccio che domina un bosco con erica, fillirea, corbezzolo, lentisco, per diventar macchia bassa nel versante meridionale a divenir gariga scendendo verso il mare, è un piccolo ambiente con interessanti endemismi floristici e faunistici, come ad esempio ginestra (Genista ephedroides) e lavanda (Lavanda stoechas), e la peculiarità della sua antica geologia.

Curiosità

Lo sapevi?

Una chicca da raccontare a chi viaggia con te.

Grazie all’istituzione del Parco Nazionale del Circeo un lembo dell’antica Selva di Terracina fu risparmiato al taglio e al prosciugamento apportato con la grande opera di Bonifica integrale che convertì il territorio in un’area agricola oggi di notevole valenza economica. L’unicità dell’ambiente della foresta planiziaria è stato riconosciuto a livello internazionale includendo l’area nella rete delle Riserve della Biosfera del programma UNESCO MAB (Man and Biosphere). La particolarità dei Laghi Costieri, le Zone Umide e i prati che si trovano tra di essi rientrano nella “Zona umida di interesse internazionale” ai sensi della Convenzione di Ramsar, sono un sito idoneo per il Birdwatching. Tutto il territorio del Parco Nazionale del Circeo è considerato un habitat importante per la conservazione di molte specie di uccelli, rientra quindi nell’estesa area IBA IT 211 (Important Birds Areas “Parco Nazionale del Circeo e isole Pontine”), che comprende una superficie terrestre di oltre 12.000 ettari e una superficie marina di oltre 29.000 ettari. Il perimetro di quest’area coincide con quello di due Zone a Protezione Speciale (ZPS IT6040019 e IT6040015). Sono presenti altri 10 siti che rientrano nella Rete Natura 2000 sia come Zone a Protezione Speciale che come Siti di Interesse Comunitario. Ricordando le parole del dott. Ortese (presidente del Parco per venticinque anni), che così descrisse il Parco Nazionale del Circeo: “Valori naturalistici, preistorici, archeologici, il tutto è racchiuso in una cornice di paesaggi quanto mai vari e suggestivi di montagna, costa rocciosa e sabbiosa: spiagge, laghi, boschi e foreste di pendice e di pianura, canali, mare, che vanno dalla vetta del Circeo ai limpidi fondali di Zannone, legati tra loro dal filo invisibile dell’affascinante mito del Circeo”.

Informazioni pratiche

Fruibilità

Il territorio del Parco è fruibile gratuitamente ad esclusione dei siti di interesse archeologico per i quali è necessario il permesso della sovrintendenza e/o l’accompagnamento con guide autorizzate dagli Enti Preposti.

04100 Latina (sede amministrativa)

Galleria

Parco Nazionale del Circeo

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Eloise Poitier, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
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Eloise Poitier, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
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Eloise Poitier, Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
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